Ci sono due copertine & una foto di
LIFE che hanno colpito l'immaginazione della mia adolescenza. Sin dall'età di 10 anni avevo preso l'abitudine di sbirciare le riviste che mia madre teneva per casa:
Time,
Cosmopolitan e
Life. Divoravo ogni notizia un po' per la mia innata curiosita', un po' perché mi sarebbe piaciuto un giorno vedermi dentro.
Oggi quando leggo
Time sono più le volte in cui mi annoio che quelle in cui soddisfo la mia fame di notizie. Forse dipende dal poco che accade. O forse il ricordo finisce sempre con il dare un gusto diverso alle cose. Fatto sta che la mia fonte preferita adesso è il blog di
Arianna Huffington.
Il
Cosmopolitan di oggi (versione americana) sembra solo alla disperata ricerca del punto G (sigh!). Non che non lo fosse anche allora; l'ossessione di noi donne per l'orgasmo ad ogni costo è diventato ahimè il segno dell'emancipazione femminile. Ma allora vi si trovavano anche interviste intelligenti, notizie da tutto il mondo. Io ho scoperto la storia del plurimiliardario
Getty il cui nipote è stato rapito in Italia, proprio dalle pagine di Cosmopolitan. Sono rimasta affascinata dall'avarizia di quest’uomo che si è fatto restituire dal nipote rapito, l'intero ammontare del riscatto pagato per la liberazione.
La sua avarizia era tale che aveva dotato la sua meravigliosa casa a Ladispoli (La Posta Vecchia) di telefoni a gettoni per gli ospiti.
Ed eccoci a
LIFE.
Domenica scorsa è morta all’età di 91 anni Edith Shain, l'infermiera del famoso bacio a Times Square il giorno della fine della seconda guerra mondiale. La foto che non finI' sulla copertina di LIFE, ma solo a pagina 27, rimane l'icona della libertà, della speranza & della trasgressione.
La prima copertina che mi è rimasta impressa nella memoria è quella di Marilyn Monroe che salta ed è del ’59. Lei era sempre stata famosa per i suoi primi piani languidi. Mia madre conservava tutte le copertine & io passavo ore ad ammirare il fascino di questa donna tanto bella quanto sfortunata.
Nel ’63 Elizabeth Taylor & Richard Burton sono protagonisti di uno scandalo dalle proporzioni bibliche. I due attori sono a Roma per girare “Cleopatra” & si innamorano perdutamente. La loro copertina su LIFE mi ha sempre trasmesso un orgoglio & una determinazione privi di supponenza. Da allora ho sempre pensato che nella vita conta soprattutto quello che vuoi tu & non quello che vogliono gli altri.
Edoardo | 27 Giugno 2010 ore 14:42
Se si parla strettamente di copertine, quelle che hanno caratterizzato la mia adolescenza (dai dodici anni in poi) sono proprio quelle dove c'eri tu. Compravo ogni rivista che parlasse di te, spendendo tutti i miei soldi guadagnati con i ritratti. Ma la cosa curiosa è che me le ricordo ancora oggi, perfino nei colori. E' strano come certe fotografie rieascano a rimanere così intatte nella nostra memoria. Se si parla invece di immagini in generale, la mia infanzia è stata dominata dall'enciclopedia "I Quindici" (tra l'altro venduta anche in America), che molti quarantenni del blog ricorderanno. Passavo ore e ore con quei libri così rassicuranti, leggendone le favole, cercando di cucinare le ricette appetitose che mai riuscivano, ammirandone le foto "anni sessanta". Credo che all'epoca, certi libri avessero per noi l'effetto magico che hanno ora i computer, gli ipad eccetera per i bambini d'oggi... Un mondo pieno di misteri e scoperte da fare... ma principalmente un mondo d'immagini.
PS: A proposito, scusami se mi sono permesso di spedire l'invito su Facebook a J. Volevo permetterle di vedere le foto dei gattini...
Slowburn | 06 Luglio 2010 ore 00:00
Ciao Heather,mi piace molto leggere la passione e l'entusiasmo che ognuno di noi ha per qualcosa che lo attrae.
Personalmente non posso condividere questa tua specifica passione,per ragioni di non interesse ,pero' vorrei fare una considerazione partendo da un'altra angolazione,se cosi si puo' dire. . . .sperando di rimanere in tema.
Penso che sognare sia parte di tutti noi,e queste copertine,come per me i tuoi balletti fantastici,erano motivo per immaginare,sognare,fantasticare. . . . c'era quel pizzico di mistero e una rispettosa discrezione che aleggiava intorno ai divi del passato e alle persone come te che trasmettevano realmente passione vera,entusiasmo,gioia con quel po di sana follia per la Musica,e felicita',almeno questo era quello che io,bambina come moltissime altre,avvertivo e sognavo. . . . .
Ogiggiorno,e qui mi scuso perche' ricado tediosamente ancora nel solito discorso,tutto cio' e' scomparso.
Pescando da una famosa canzone degli anni 80,potrei dire che. . . . . reality killed the dream.
Continuo a non comprendere il senso di questa nullita'-idiozia che avanza senza impedimenti,reality e mass -media (pure i tg,pazzesco!),che hanno adottato la tecnica del guardare dal buco della serratura per svelarci i segreti (sic!) dei vips,con notizie idiote,prive di significato e dannose per i giovanissimi,a mio avviso,come per es. quando fanno l'amore,perche',con chi,quanto e quando mangiano etc. . . . .
Spero che in un futuro non troppo lontano le nuove generazioni sappiano trasformare questa nube tossica di nullita' in qualcosa di sensato,magari partendo proprio. . . . .dal passato,osservando,curiosando,imparando dalle persone come te,che ci hanno dato moltissimo,l'arte dell'eleganza,l'arte dello studio e dell'educazione,l'arte di portare nelle case di chi accende la tv,un po di Bellezza,di leggerezza ma con stile,classe,chissa'. . . . .io ci spero!
Ciao!