Il fumo è uno di quegli
argomenti che non ammette né compromessi né mediazioni: o si è intolleranti nei
confronti di qualsiasi forma di tabagismo ed ovunque o si pretende di esibire
il vizio di fumare senza limiti o restrizioni.
Spesso accade che gli ex
fumatori, ed io mi annovero tra costoro, siano i fautori più accaniti del
divieto di fumare nei luoghi pubblici, nelle strade, nei parchi. La legge
americana da sempre molto attenta alla tutela del più debole ha esteso il
divieto finanche alle spiagge.
I fumatori sono confinati in
vere & proprie camere a gas negli aeroporti, nei balconi degli uffici &, forse
ancora per poco, nell’intimità della loro auto.
A me non pare ci possano
essere dubbi sul fatto che il fumo sia dannoso. Né che la dipendenza da
nicotina sia difficile da sconfiggere & costosa per le proprie tasche oltre che
per la propria salute.
Rimango allibita dalle
immagini del bambino di due anni che non riesce a smettere di fumare due
pacchetti di sigarette al giorno da quando il padre sin dall’età di 18 mesi lo
ha iniziato a questa pratica assurda.
La sua dipendenza è tale per
cui se privato di questa rivoltante abitudine soffre di vere & proprie crisi di
astinenza & di disturbi psichici.
Mi vengono in mente due
considerazioni.
Carlo C | 10 Luglio 2010 ore 23:48
Eh si...argomento scottante ma che riguarda davvero tante persone.
Sono stato fumatore....accanito...sono arrivato a 2 paccetti al giorno!!!
Una sera d'inverno. tornato dal lavoro, stanco morto mi accorgo di non avere sigarette per la serata. Panico.
Abitavo in una bellissima casetta in mezzo al monte di Portofino!!! Bellissima ma isolata in mezzo al bosco.
decido che avrei fatto a meno ma...verso le 23 i panico !!!
Decido di andare a Recco a piedi , l'unico posto dove si trovava un bar fornito a quell'ora! peccato che Recco dista da Camogli ( il mio paese) 2 km ma avevo da attraversare 3 km di bosco per arrivare a Camogli.
A meta' strada paura cieca....rumori...cinghiali ...terrore... ma arrivo e torno a casa con i mio premio.
Durante la notte pensavo che ero no tupido...che non avrei mai trovato un motivo per fare una cosa del genere e invece per la sigaretta si!!!
Anni dopo mi svegliai la notte con un rantolo , mi diedi del'imbecille e decisi di smettere!!! NON FUMO DA ANNI :-)
con i primi 1000 € risparmiati mi sono comprato il mio primo micio e da li e' nato il mio allevamento di mici
Carlo C | 10 Luglio 2010 ore 23:53
Pe quanto riguarda il discorso del bimbo che fuma ...beh...e' aberrante!!!
Non posso che essere daccordo quando dici che genitori simili non meritano di essere genitori.
E da qui le considerazioni sullìadozione.
Il caso di Dalila di Lazzaro mi ha sempre commosso e ho sempre ascoltato col cuore le sue parole sull'argomento.
Avrebbe potuto dare tanto amore a un bambino ma..... non e' sposata.
Chi ha il dono di poter dare amore DEVE POTERLO DARE.
CERTO NON SI DIANO I BAMBINI A CASO , ma ci si accerta e poi si decide senza restrizioni asurde.
Tu sai quanta fede ho in Dio e quanta forza ne traggo. Ma Dio vuole l'AMORE e la gioia dei suoi figli. Sembra che i suoi ministri spesso lo dimentichino.
Edoardo | 11 Luglio 2010 ore 13:47
Che video curioso e grottesco. Ciò che più mi lascia allibito, è la personalità del poppante … come se in lui fosse racchiuso lo spirito di un adulto malizioso e strafottente … roba da film horror! A proposito ... c'è un bellissimo film del 1961 che tocca proprio questo tema: "The Innocents" di Jack Clayton, con Deborah Kerr ... riguardatelo Heather ...
marcofanfano | 12 Luglio 2010 ore 04:48
Queste immagini sono terribili e terribili devono essere igenitori di quel bambino!!! sono pienamente daccordo con te bisognerebbe proibire la vendita di sigarette ai giovanissimi (COSA CHE PURTROPPO NON AVVIENE IN iTALIA) cI vorrebbe piu' severita' da parte dello stato ma evidentemente e' piu' importante incassare soldi che salvaguardare la salute!e poi fanno le campagne antifumo ma che controsensi pazzeschi.
Dany 71 CA | 12 Luglio 2010 ore 12:09
Buongiornooo Heather,veramente un'argomento scottante io sn contro il fumo ,droga,alcool e cs simili questo video mi fa veramente piangere vedere un bimbo cn la sigaretta nn esiste proprio personalmente il fumo ooo mi da fastidio sto maleeeeee solo a sentirlo e' un vizio costoso ke fa pure male alla salute poi nn parliamo del fumo passivoooo dannosissimo ki lo respira........purtroppo ci sn fumatori educati e nn ............cm x altre cs e anche se nn vuoi devi respirare quella porcheriaaaaaaaaaaa............cn affetto Dany71 CA
LISA | 12 Luglio 2010 ore 15:58
Ciao Heather
io prenderei a calci il padre che ride divertito!!!
Ines | 12 Luglio 2010 ore 21:39
Heather, applauso alla tua domanda: “Fino a quando questo paese dovrà piegarsi ai voleri di un credo religioso che per quanto meritevole di rispetto, non ha il diritto di condizionare chi la pensa diversamente?”
Alla quale tento di dare la mia umile risposta.
Fino a quando i nostri politici accetteranno, in linea con i diktat del Vaticano (il quale è uno Stato a sé stante, con il suo governo e le sue leggi), che non possa esistere un’etica laica. Ci facciamo grandi a parole dicendo che l’Italia è un paese non confessionale, ma in realtà siamo un paese “fondamentalista cattolico” in cui si emarginano coppie considerate “diverse”; in cui nessuno muove un dito per eliminare i tanti privilegi anticostituzionali di cui godono scuole, ostelli e immobili di religiosi; in cui si contrasta la ricerca scientifica in campo biologico varando una legge, la 40, che vieta la ricerca sulle cellule staminali embrionali, che potrebbero in futuro sconfiggere malattie ancora oggi inguaribili. Questa legge, inoltre permette allo Stato di sostituirsi al medico entrando in merito alle procedure terapeutiche, come per esempio l’obbligo di non creare più di tre embrioni, di proibire l’esame preventivo dell’embrione da impiantare, salvo poi ricorrere ad un eventuale aborto terapeutico (questo sì, perché grazie a dio – si fa per dire – nel 1978 è passata la tanto contestata legge 194)
Un paese veramente democratico e libero non dovrebbe mai propugnare un’etica religiosa in quanto questa fissa norme di comportamento dogmatiche, rigide nel tempo e assolutamente valide per tutti. Ignorando quindi anche l’esistenza, nel paese stesso, di cittadini appartenenti a differenti religioni.
Mentre l'etica laica, non mirando ad imporre valori eterni, si dimostra solitamente attenta alle esigenze umane individuali che tengano conto delle condizioni e dei problemi che si manifestano nel momento storico in cui si sta vivendo.
Carlo C | 15 Luglio 2010 ore 00:17
Ines.... mi trovi daccordo su alcune cose ma su altre....no...... ognuno resta della ua opignome chiaro.
Ti dico subito che io costtuisco una di quelle coppie che la Chiesa non vuole legalizzare quindi non sono di parte.
Pero'...quando si parla di embrioni....eccheccavolo....e' innegabile che i parla di una vita umana!!!
prima dell'incontro tra 2 cellule sessuali no....ma dopo c'e' un uomo che si sta formando e' INNEGABILE!!!
Allora e' ovvio che la Chiesa entri a difendere la vita ( parlo della Chiesa sana) perche sulla vita si dovrebbe fondare.
Io ti dico la verita'..pensare a miglioni di embioni congelati che aspettano di essere ammazzati ( perche' questo e' il termine giusto....) mi fa pensare alla scena di un film dell'orrore!!!
Credo che non si possa intervenire sulle scelte che iguardano la persona...uno che vuole smettere con la sua malattia deve essere lasciat libero i falo ma.....un embrione non e' pate di noi stessi...un embrione e' se steso quindi non si ha diritto di decidere di ucciderlo.
Dire Grazie a Dio e' passata la legge pe l'aborto....beh..... io la vedo come una follia collettiva alla quale ormai siamo abituati e a nessuno sembra grave....altra scena da film d'orrore....un passo dell'umanita' verso l'autodistruzione.
Edoardo | 15 Luglio 2010 ore 13:16
Ti assicuro che i film dell'orrore sono ben altri, Carlo ... per esempio vedere tua madre soffrire come un cane perché la scienza non è ancora in grado di combattere un’orribile malattia ... Se si dovesse mettere sulla bilancia una cellula staminale da una parte e l'ORRORE che attraversano i malati (e i loro familiari) dall’altra, solo un irresponsabile potrebbe decidere di salvare la CELLULA bloccando la ricerca scientifica, piuttosto che aiutare i malati.
Carlo.C. | 15 Luglio 2010 ore 13:37
cAVOLO MA SEMBRO ANALFABETA..... GIURO CHE HO STUDIATO TANTO :-)
Edoardo | 15 Luglio 2010 ore 22:53
Perché è troppo lungo ... devi dividerlo in due parti.
Ines | 15 Luglio 2010 ore 23:17
Prima parte
Che lo Stato Vaticano esprima le proprie opinioni in fatto di embrioni, aborto, eutanasia, rapporti omosessuali, ecc. è giusto e lecito. Chi professa la religione cristiano-cattolica si deve attenere a queste regole se vuole essere coerente con il suo credo. Perciò un cattolico non deve avere rapporti prematrimoniali, non deve divorziare, non deve far ricorso all’aborto, se è omosessuale deve vivere in astinenza, ecc.ecc.
Ma che lo Stato italiano formuli leggi che tengano conto delle opinioni vaticane, secondo me, non è giusto né lecito. E questo perché, come detto nel mio precedente post, uno stato democratico laico, quale si proclama il nostro, è rappresentato da tutti i suoi cittadini. Pertanto se i nostri legislatori nell’emanare leggi si conformano al pensiero cattolico, dovrebbero tenere conto anche del pensiero ebraico, ortodosso, protestante, islamico, buddista….cioè di tutte le religioni cui i cittadini italiani possano appartenere. Ne hanno il diritto, sancito dall’art.3 della nostra Costituzione che recita “Tutti i cittadini…(omissis) sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di RELIGIONE… (omissis)”.
- segue -
Ines | 15 Luglio 2010 ore 22:31
Ho messo un commento, ma non riesco a pubblicarlo. Che succede?
Ines | 15 Luglio 2010 ore 23:19
- Seconda parte -
Per quanto riguarda l’embrione-essere umano, questo è un concetto filosofico. L’opinione del Vaticano è nota: l’embrione è un essere umano sin dal primo momento del concepimento (teoria dello zigote). Ma questa è un’opinione, non suffragata da certezze.
Per contro, il pensiero del premio Nobel Rita Levi Montalcini e di un altro Nobel, Renato Dulbecco (solo per citare un paio di indiscutibili scienziati) è che: “L’embrione non è persona umana, perché si possa parlare di persona umana deve esser presente un sistema nervoso formato, completo e funzionante. E questo si attiva a partire circa dal 14° giorno dal concepimento” (teoria post zigotica). Ma anche questa è un’opinione, non suffragata da certezze.
E’ inutile dire che ambedue le teorie, sia la religiosa che la laica, sono avallate da personaggi di grande spessore scientifico e culturale.
Pensare ai “milioni di embrioni” in attesa di essere ammazzati anche a me sconvolge meno che vedere “milioni di esseri umani di tutte le età, compresi neonati” condannati a soffrire e non avere una vita accettabile a causa di malattie ancora incurabili. Anche questa è un’opinione, ma suffragata dalla mia personale certezza.
E ora chiudo… fa caldo!
Carlo C | 15 Luglio 2010 ore 23:22
Edoardo...le cellule staminali possono essere prelevate anche dal cordone ombelicale....perche' quando si parla di staminali questo non si dice?
La cellula e' cellula e non ho nulla in contrario ad utilizzarla per la ricerca.
L'embrione non e' una cellula......l'embrione ormai e' formato da migliaia di cellule......l'embrione ...per me ...e' un uomo!!!!
Se si parte dal fatto che io parto da questo principio non sono necessarie ne" ma" ne" se".....un uomo non si puo' uccidere MAI.
Edoardo | 15 Luglio 2010 ore 23:39
Carlo credo che tu stia facendo un po' di confusione...
Edoardo | 16 Luglio 2010 ore 10:22
Scusa Carlo se ho lasciato quella frase sospesa lì, ma ieri ero un po‘ stordito a causa dell’operazione.
Credo che le cellule staminali che si ricavano dal cordone ombelicale siano di tipo adulto, non embrionale. Purtroppo le cellule staminali adulte sono generalmente multipotenti, quindi capaci di specializzarsi solo in alcuni tipi di cellule.
Le rimanenze di inseminazioni artificiali che vengono congelate e usate (in alcuni paesi) per la ricerca sulle cellule staminali embrionali totipotenti, sarebbero comunque destinate all’oblio, al nulla. Credo che, da un punto di vista etico, la ricerca su tali cellule – che richiede la soppressione dell’embrione, che non superi il 14 giorno dalla sua fecondazione – sia accettabile perché diventa partecipe di un progetto altrettanto importante come quello della salvaguardia della salute e della vita stessa. Non riesco a pensare a un “sacrificio” più nobile di questo.
Non capisco tuttavia come tu NON possa essere contrario alla fecondazione assistita, dato che questa comporta il congelamento degli embrioni in eccesso.
Ines sono pienamente d’accordo con te.
Carlo C | 16 Luglio 2010 ore 22:06
e come mai la soppressione dell'embrione non deve superare i 14 giorni?
Prima l'aborto si poteva fare dal momento in cui erano percepibili le attivita' celebrali.....4 mese.... poi le macchine si sono evolute e si poteva uccidere il bambino non oltre il 3 mese....via via che le macchine diventano piu' soffisticate e capaci di rilevare qualcosa di vitale si cambia l'eta in cui si puo' essere uccisi,
Insomma decidono le macchine se siamo vivi o no....azz se non e' un film d'orrore questo!!!Tipo Matrix!!!
Chiediamo all'em,brione se vuole sacrificarsi per salvare un altre vita.....allora sarebbe un nobile sacrificio senno e' un soppruso!!!
La MIA vita NON E' piu' importante di un bimbo che sta formandosi da poche settimane.......ma che e' gia' un bimbo che cresce!!!
MAI VORREI avere salva la vita al costo di un altra vita....mi opporrei con tutte le forze.
Sorvolo sul chi ha detto che l'essere uomo deell'embrione e' un concetto foilosofico......non si offenda chi l'ha scritto ma ho riso di gusto!!!! Non so che studi abbia fatto quella persona, sicuramente non filosofici e nemmeno scientifici.
Un gurino e' una rana che si forma....se uccido un girino ucido una rana nel cammino della sua formazione di adulto.
Un embrione e' un uomo che ha cominciato il suo cammino di uomo......
NO NON PUO' ESSERE IUSTO!!!! facciamo pure finta di si perche siamo egoisti e ci fa comodo.....ma NON E? GIUSTO!!!
Edoardo | 16 Luglio 2010 ore 23:15
Caro Carlo, tu sei liberissimo di pensarla a modo tuo, ma non per questo devi fare il supponente nei confronti di Ines, che ha esposto il suo pensiero in maniera molto chiara e degna di rispetto. Perché mai non dovrebbe essere una questione filosofica il fatto che un embrione si possa ritenere un essere umano? Perché mai sei favorevole alla fecondazione assistita, se questa prevede il congelamento degli embrioni in esubero? Perché è proprio questa la fonte che permetterebbe la ricerca delle cellule staminali EMBRIONALI! Se gli embrioni non vengono usati dalle possibili madri, rimanendo congelati per 5 anni fino al loro termine vitale, non sono dei bambini che vengono sottratti alla vita, ma degli embrioni destinati all'oblio. Inoltre trovo i tuoi discorsi del tipo: “MAI VORREI avere salva la vita al costo di un’altra vita” piuttosto azzardati perché tutte le medicine che hai preso finora, sono frutto di esperimenti che costano migliaia di vite animali. Spero davvero per te, e te lo dico senza ironia o cattiveria, che tu non ti debba MAI trovare nella posizione di dover fare delle scelte che vanno contro i tuoi principi … solo allora ti accorgerai che la vita è molto spesso un tragico compromesso.
Carlo C | 19 Luglio 2010 ore 13:24
Edoardo.... l'embrione NON E' un concetto filosofico!!!!
non e' azzardato rinunciare a essere curato a costo della vita altrui...... lo dico pienamente consapevole.
Gli esperimenti ci sono stati sono contro la vivisezione perche' oggi e' usata solo per sostenere gli esperimkenti in se stessi e non la ricerca ma..... se un animale muore per trovare veramente una medicina a me sta bene!!!!! un UOMO NO!!!!! si parla chiaramente di usare embrioni , quindi UOMINI ....per curare e io dico NO!!!!
Fecondazione assistita.......ho mai detto di essere favorevole? contrario? io sono CVONTRARIO ALL'UCCISIONE di un uomo a QUALSIASI STADIO DELLA VITA!!!!!! Non mettermi parole in bocca che non ho mai usato.
vedi pure la filosofia dove vuoi anche dove non c'e'!!! riconoscerla o no non e' supponenza.
Se vuoi entriamo nella metafisica....e allora li parleremmo per mesi...e' la mia passione.
Ho detto tutto sull'argomento.
Non voglio convincere nessuno. La legge consente esperimenti su embrioni....???? Fateli..... fin'ora no e io ne sono MOOOOOLTO contento.
ps. le cellule staminali del cordone ombelicale NON SONO staminali adulte.
Carlo.C. | 19 Luglio 2010 ore 13:59
ines..... scusa se non volendo ti ho macato di rispetto.
Pero' ......e' proprio concetto scientifico e non filosofico.
Se le 2 cellule riproduttive si incontrano si forma un embrione che per sua natura porta a un uomo.
Se non si interviene e' cosi se si interviene no.
L'embrione e' lo stadio primo della vita di un uomo quindi e' un uomo al suo primo stadio di vita.
Questo e' innegabile.
Si puo' anche dire" va bene pero' io penso che non ci sia nulla di male ad intervenire su un primo stadio per svariati motivi"
Bene....discutibile affermazione ovviamente ma almeno non vorrebbe nascondere a tutti i costi una verita' che ci puo' anche dare fastidio o risultarci scomoda.
Invece ormai e' diffuso il contrario.
La strage degli ebrei , zingari,omosessuali e polacchi attuata da Hitler, non e' arrivata di colpo, ma con un lavoro lento mirato a far considerare non vita la vita degli andicappati........
ora si tende a far considerare non vita la vita ai suoi primi stadi.
Solo io mi chiedo chi ha veramente il diritto di decidere quando una vita e' degna di essere vissuta e quando no?
Rispetto al 100% LA LIBERTA' INNDIVIDUALE, a patto che non prenda decisioni a scapito di un vecchio....di un adulto...di un bambino...di un embrione.
Ines | 17 Luglio 2010 ore 16:51
A chi ha riso di gusto leggendo “embrione-persona è un concetto filosofico” dico che questa è un’espressione trasversale che può essere pronunciata sia da un credente che da un ateo in quanto il suo contrapposto sarebbe “concetto scientifico
“Dio esiste”- “Dio non esiste” sono concetti filosofici.
“Una molecola di acqua è formata da due atomi di idrogeno e un atomo di ossigeno” – “Il pianeta Terra ruota intorno al Sole” sono concetti scientifici.
Edoardo | 19 Luglio 2010 ore 17:19
Carlo, tu continui a fare confusione.
Io non ho detto che l'embrione è un concetto filosofico! Ho ribadito la tesi che definire un embrione un UOMO possa essere una questione filosofica. Tu stesso dici che "un embrione porta a un uomo", ammettendo che esso non lo sia ancora.
Non capisco perché tu voglia essere così vago e non prendere una posizione nei confronti della fecondazione assistita. Non puoi che essere contrario perché essa prevede il congelamento degli embrioni in eccesso, che poi MORIRANNO senza essere utilizzati dalle madri. Abbi il coraggio di portare avanti il tuo pensiero fino in fondo. Ci tengo a sottolinearlo non per le ragioni che potresti pensare (screditarti agli occhi di Heather o chissà che altro), ma solo per farti notare quali ripercussioni potrebbe avere una visione così radicale come la tua.
La supponenza era riferita al fatto che tu avessi riso delle parole di Ines.
Le cellule staminali ricavate dal cordone ombelicale SONO DI TIPO ADULTO. Portami un testo scientifico, dove ci sia scritto il contrario.
Carlo C | 19 Luglio 2010 ore 18:54
Ascolta Edoardo..... non sei certo tu a dovermi fare notare le ripercussioni di un modo di pensare che ai tuoi occhi e' drastico!!!! Non sei mio fratello, cugino o tanto meno maestro!!!!
E non sei nemmeno un maestro di vita.
Ci arrivi da solo se sei, come credo, una persona intelligente.....se sono contrtario all'uccisione di embrioni sono contrario a tutto cio ' che porta alla loro morte , tecniche che io conosca o meno.
Non ho paura mai di dire quello che penso, i miei amici mi aprezzano proprio per questo. Non ho paura di essere screditato agli occhi di Heather che sa perfettamente come la penso sulle cose che per me sono importanti.,.....vita, animali,pellicce ecc. Non sei certo tu a screditare o altro.
Il fatto che sono contro non vuol dire che condanno chi pratica determinate scelte , dico che io non le farei e non le permetterei.
Quanto a Heather ha parlato di aiutino che ne sai tu di che ha fatto? Non soffermiamoci ancora su questo.
Chiuso, DAVVERO l'argomento!!!
Ines | 19 Luglio 2010 ore 19:10
@ Carlo C. Ma perché dovresti scusarti? Non ho ravvisato nessuna mancanza di rispetto verso di me…ci mancherebbe! Ognuno dice la sua, ovviamente. Io amo sentire opinioni diverse perché solo così posso misurare le mie idee, metterle a punto ed eventualmente correggerle. Credo che sia quasi “pericoloso” (mi si passi il termine) confrontarsi solo con chi la pensa allo stesso modo: si rischia di assumere un atteggiamento acritico di presunzione che può portare ad un’adesione dogmatica, integralista, sia in campo religioso che politico.
La tua opinione invece mi fa ragionare e mi arricchisce… spero che anche la mia ti sia stata di qualche utilità.
Buone vacanze a tutti!
Edoardo | 20 Luglio 2010 ore 08:46
Scooby doo, pensaci tu!
Carlo C | 20 Luglio 2010 ore 13:42
Grazie Ines ;-)
vedi su questo la pensiamo esattamente allo stesso modo :-)
Mi piavce anche che questo blog possa diventare luogo di scambio che va oltre lo spettacolo e l'apprezzamento per Heather, li siamo tutti daccordo ;-)
Edo.....il discorso vale anche per te ;-)
Edoardo (che ha pochi parenti!) | 22 Luglio 2010 ore 12:43
Mi ero proposto di non replicare, ma purtroppo DEVO, Scooby Doo permettendo!
Caro Carlo, la mia intenzione non era di insegnarti la vita, tantomeno di esserti maestro, perché si sa … solo I CUGINI e i fratelli possono esserlo! Sicuramente io ho imparato moltissimo dai miei parenti (sigh)!
La mia intenzione era unicamente quella di farti notare la contraddizione di un pensiero tra vita e morte: la fecondazione assistita produce sì embrioni in eccesso che poi moriranno, ma permette anche la nascita di bambini che altrimenti MAI potrebbero venire al mondo.
L’utilizzo degli embrioni per la ricerca sulle cellule staminali produce sì la loro morte, ma essa sarebbe comunque inevitabile perché si tratta di embrioni in esubero destinati al congelamento. Ora, che essi vengano lasciati morire dopo cinque anni, invece di essere utilizzati per la ricerca scientifica, mi sembra davvero la soluzione peggiore. Tu dici che nessuno deve decidere per loro, ma non siamo TUTTI NOI nati dalla decisione altrui? Chi ha deciso per la nostra vita? Noi stessi o i nostri genitori? Questo è solo l’inizio del tragico compresso di cui parlavo.
Inoltre Carlo, non ho mai dubitato nemmeno per un instante che Heather sia ben lungi da farsi condizionare dalle mie parole! So benissimo che tipo di rapporto vi lega, e non di certo qualcuno come me potrebbe mai scalfirlo con un post scritto di fretta tra una parlata in tedesco e una in inglese. Ciò che intendevo dire è che, insistendo su tale argomento, avresti potuto pensare che LA MAI INTENZIONE fosse quella di metterti in imbarazzo nei suoi confronti, obbligandoti ad ammettere qualcosa che contraddicesse il suo PROBABILE pensiero.
Ma giustamente come dici tu: che ne so io di Heather e della vita?
GUGINO, dove sei?
Il cugino di Edoardo | 22 Luglio 2010 ore 13:57
compresso = COMPROMESSO! Impara CUGINO, impara!